Inaugurato negli anni settanta del secolo scorso, il museo è nato dall’esigenza di valorizzare e sottrarre alla rovina il patrimonio storico-artistico della Diocesi di Spoleto-Norcia. Collocato nel complesso del palazzo arcivescovile, in cui è inclusa anche la Basilica di Sant’Eufemia, si snoda nell’ala di rappresentanza.
La torre campanaria, eretta tra il 1173 il 1198 utilizzando materiali di spoglio di precedenti edifici, ne ingloba al suo interno un’altra più piccola di epoca romana; tra le due torri è costruita la scala attraverso la quale è possibile salire fino alla sommità e godere di un panorama inedito sulla città e sul vasto territorio circostante.
Oltre alla visita della Cattedrale, sarà possibile proseguire il cammino al Museo Diocesano e alla Basilica di Sant’Eufemia. Il Museo, situato all’interno del palazzo Arcivescovile, si snoda nelle sale di rappresentanza del palazzo, denominate “Appartamento del Cardinale”, che presentano affreschi eseguiti a partire dalla seconda metà del Cinquecento. Le opere sono esposte seguendo un criterio cronologico e tematico: tra gli artisti presenti Filippino Lippi, Domenico Beccafumi, Cavalier d’Arpino, Sebastiano Conca, fino a Gian Lorenzo Bernini.
Dalla Cappella del Cardinale del Museo Diocesano si accede, attraverso un passaggio, ai matronei della Basilica di Sant’Eufemia, uno dei più notevoli esempi di architettura romanica in Umbria.