Il cristianesimo arrivò presto a Spoleto, come mostrano i martiri locali e la sede vescovile attiva già nel IV secolo.
La città conserva antichi edifici religiosi, spesso rinnovati nel Romanico e nel Rinascimento, quando operarono artisti come Lippi e Pintoricchio. Nei secoli XVII e XVIII sorsero molte nuove chiese grazie a vescovi e nobili legati a Roma.
Un percorso unico, dal Museo Diocesano alla Basilica di Sant’Eufemia, tra arte e spiritualità.
Uno degli edifici di culto rinascimentali più belli dell’Umbria, custodisce al suo interno una Maestà di Jacopo Siculo
Una delle migliori testimonianze cittadine di architettura neoclassica del tardo Settecento, recentemente è stata adibita ad auditorium
La chiesa, parte di un antico monastero benedettino, si trova all'interno del complesso archeologico del Teatro Romano
Sorta sui resti di una precedente chiesa dedicata a San Nicola di Bari e parte di un grande convento, è oggi un auditorium
Realizzata come ringraziamento alla Vergine per aver risparmiato la città dai saccheggi dei Lanzichenecchi, è oggi sede di mostre temporanee
La Chiesa di San Pietro, con facciata romanica e sculture medievali, è un capolavoro umbro.
Un gioiello barocco spoletino, San Filippo incanta con architettura solenne e preziose opere d’arte.
Realizzata sui resti dell'antico tempio romano, conserva opere de "Lo Spagna" e una meravigliosa cripta dedicata a Sant'Isacco
Un bellissimo edificio quattrocentesco a pianta centrale, mai completato
Un gioiello spoletino, San Ponziano unisce arte romanica, affreschi medievali e devozione millenaria.
Meraviglioso esempio di architettura romanica, è una delle principali chiese fuori dalle mura cittadine
La Chiesa di San Gregorio unisce storia paleocristiana e splendidi affreschi romanici nel cuore di Spoleto.
Esempio mirabile di stile gotico locale, parte integrante del convento domenicano
Faceva parte di un grande convento domenicano, trasformato in caserma dopo l'Unità d'Italia