Spoleto si distingue da altre antiche città per la presenza di numerosi palazzi gentilizi che, in particolare tra ‘600 e ‘700, sono andati ad arricchirne l’aspetto medievale, modificandone l’antico impianto con l’apertura di piazze sulle quali ancora oggi si ergono eleganti facciate.
Denominati come le famiglie nobili che ne vollero l’edificazione, sono il riflesso della ricchezza e potenza che molti casati locali raggiunsero in età moderna.
Dimora cinquecentesca sorta sui resti di una villa romana e immersa nel verde di un grande giardino.
Situato lungo la scala che conduce a Piazza del Duomo, è una delle migliori testimonianze rinascimentali presenti in città.
Una delle più importanti dimore gentilizie che dal XVI secolo modificano il volto della città, oggi sede della Biblioteca Comunale.
Sorto sui resti del Palazzo del Podestà, conserva uno stupendo piano nobile e ospita numerose mostre di arte contemporanea.
Interessato da una complessa storia edilizia, conserva al suo interno sale riccamente decorate che raccontano la storia della città.
Caratterizzato da un importante piano nobile e una ricca quadreria, oggi è sede della Galleria d'arte moderna "G. Carandente" e ospita mostre di artisti locali e internazionali.
Eretto nella seconda metà del '600, oggi è sede del Centro Studi sull'Alto Medioevo.